mercoledì 26 dicembre 2007

Benjamin Black

Appena finito The Silver Swan. Due domande. O Banville: che gioco fai? semplifichi con gioia-che sospetto maligna-la tua prosa smaltata, e con la paglietta di ferro e una manciata di terra la lordi apposta? Il finale total bleak l'hai messo per riaffermare una autorialità che ti era sfuggita? (perché te la aveva requisita il Genere?) Nella prossima puntata Quirke scopre anche lui di essere trovatello e ci spostiamo nella Dublino degli inizi del novecento? Joyce è avvertito?
Torna presto dalla vacanza, o Banville.

Gracq

è morto Julien Gracq sans tambour ni trompette, come nel personaggio. Enormemente sottovalutato in Italia, spero in una tardiva riscoperta. E mi sarebbe anche piaciuto tradurlo. Daranno la traduzione ai soliti amici degli amici.
Julien Gracq. Rivelazione degli anni di università a Edimburgo, leggevo le rivage des Syrtes a giugno, quando lassù quasi non fa mai notte, in un'atmosfera féerique di solitudine eroica.

giovedì 8 novembre 2007

l'uomo senza qualità

che bello terminare un libro-esperienza ma non avere la sensazione luttuosa di averlo finito. è la quadratura del cerchio, la droga che sballa ma non dà dipendenza e soprattutto non distrugge il cervello, il burro di arachidi spalmato spesso due centimetri che non ingrassa e così degenerando di metafora in metafora.
Musil andava come un treno. Ci sono salita e l'ho esplorato; poi sono scesa dal treno in corsa (andava lento, quindi non mi sono fatta male) e ho continuato a camminare in giro per la città (ora basta metafore).
Però, questa Einaudi quanti refusi.

retromuta


Torniamo bambini, come le arance che se rimangono attaccate all’albero tornano verdi. C’entrano le citochinine. Invece gli insetti se non hanno condizioni favorevoli, p.ex. il nutrimento giusto e sufficiente, al momento della muta (ne fanno da tre a sette, e gli insetti più primitivi, come i pesciolini d’argento, mutano durante tutta la loro vita perché il loro scheletro è esterno, quindi per crescere devono liberarsi della corazza) retromutano: è un modo di mettersi in stand-by, di aspettare tempi migliori. Per esempio, se non vuoi figli una delle direzioni possibili è imbambinarti almeno in parte. Insomma, se non vuoi giocare a fare l’adulto con una miniatura di te stesso giochi a fare il bambino con lo spettatore adulto che hai dentro.

martedì 6 novembre 2007

Giorgio Manganelli, L'isola pianeta e altri settentrioni. Mi accorgo che quando penso al summenzionato si desemantizza il cognome; poi visualizzo una fila di attrezzi di legno duro in obliquo, messi come nelle finestrine delle slot machine e a questo punto la randellosità fascista raggiunge un acme che la annulla e "manganelli" torna a riposare, desensibilizzato.
Perché il sottotitolo "e altri settentrioni"? perché poi devo associare l'opera del grande summenzionato con un titolo che non ha pensato lui? Raccolte postume.
"freddo e liquido ferro" : il mare del nord è proprio così.
C'è una tomba "simile ad una madia colma di lievitante farina notturna"